I libri di Altrovïaggio

Elenco dei libri disponibili presso l’associazione in questo momento; se sei interessato, scrivici: info@altroviaggio.org
oppure vieni a trovarci ai mercatini solidali delle associazioni, dal 21 al 24 dicembre, al Palazzo dei Convegni di Jesi, corso Matteotti.

TITOLO AUTORE EDITORE SCHEDA
Il vanto e la gallanza
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Giuseppina Pieragostini pentàgora Straordinario affresco della vita di paese, rappresentata attraverso le forme espressive del dialetto, lingua quotidiana e concreta del ritmo sfrenato adatta a giocolieri della parola con i piedi ben piantati nella terra. Difficile da riassumere in un solo genere, questo è un libro di narrativa, ma anche di linguistica, antropologia, psicologia del profondo, soprattutto è un tributo all’anima del mondo contadino.  (SCHEDA)
Canone dell’icona
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Dionisio da Furnà pentàgora L’opera del monaco athonita Dionisio da Furnà, nota anche come Guida per pittori o Manuale del Monte Athos è uno dei più antichi testi pervenuti, dedicati alle tecniche dell’iconografia bizantina e postbizantina. Compilato nel primo trentennio del XVIII secolo, ebbe una elevata diffusione in forma manoscritta tra gli iconografi dell’Athos, e fu pubblicato per la prima volta (in Francese, ma in una edizione corrotta dal falsario Simonidis) solo nel 1845.
Humus
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Bianca    Bonavita pentàgora Sulle colline una donna ricerca nella terra il suo humus perduto, la sua umanità, la sua rivolta. Nel suo diario ridare la meraviglia per il lavoro delle stagioni. Diventa contadina. Ma l’elegia si distorce in invettiva, l’incanto in disincanto. Della cultura contadina non restano che macerie e la campagna è stata trasformata in una fabbrica a cielo aperto. dal suo esilio si accorge che tutto, anche il suo ritorno alla terra è avvolto nella Rete del Grand Pescatore . la comunità è dispersa e lei si sente condannata a una solitudine irreparabile. Questo è il suo testamento, o la sua semina. (SCHEDA a cura dell’autrice)
La luna e l’agricoltura
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Giuseppe Lari pentàgora I giorni più adatti per concimare, seminare, lavorare i campi, raccogliere i frutti, mettere a fermentare il mosto, innestare, potare, tosare, tagliare la legna, allevare i bachi da seta, fare schiudere le uova dei pulcini, somministrare il verderame, tagliare le erbe da foraggio… spiegati da Lari – che ne ha scritto agli inizi del secolo XX – con stile semplice e narrativo. (SCHEDA)
Chiara cantante  e altre capraie
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Doris Femminis pentàgora Saga di donne, di gente semplice, ambientata in una valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e il suo volto duro, scolpito sulla mica della vita con fatica e ostinazione. Nel 2015 il romanzo è stato finalista e vincitore in tre premi letterari.  (SCHEDA)
Mescolate contadini mescolate
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Salvatore Ceccarelli pentàgora Questo libro, agile e alla portata di tutti, è il frutto di 35 anni di ricerche ed esperienze sul campo, condotte insieme con i contadini e le contadine del Medio Oriente e del Corno d’Africa, per giungere a sostituire alle varietà imposte dalle multinazionali del seme, uniformi e incapaci di adattamento, i miscugli e le popolazioni vegetali custodite e selezionate direttamente dai coltivatori con la partecipazione collaborativa dei ricercatori. (SCHEDA)
Segreti di salute e bellezza
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a cura di Linda E. Sacchetti pentàgora 227 ricette e consigli riguardanti la salute e la bellezza, ereditate dalla secolare tradizione dei Secreti fiorita a partire dal Rinascimento, e selezionate da un anonimo compilatore intorno alla metà del XIX secolo.Generate dall’osservazione e dall’esperienza, tramandate dalla consuetudine, sono ricette e consigli che meritano di essere lette con gusto, ma anche con cautela e, sempre, con tanto buon senso.

 

Niente di nuovo a Montenotte
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Alessandro Marenco pentàgora I paesi di montagna sono angoli di paradiso abitati da poveri diavoli. Attraverso lo sguardo disorientato del maresciallo dei carabinieri Elpidio Consapevoli, l’autore, che ci vive e ne conosce il cuore profondo, li racconta con bonaria amarezza e la scrittura complice intinta nel sorriso.
Il principe giallo
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Vasyl’ Barka pentàgora Nel grande libro dei genocidi e delle atrocità contro i popoli, scritto con dedizione per tutto il XX secolo, un posto va riservato allo sterminio dei contadini ucraini che non si erano piegati alla collettivizzazione forzata, condannati alla fame dal regime sovietico negli anni 1932-33. C’è chi riferisce due milioni di morti, chi molti di più. Holodomor (morte per fame) è il nome corrente di questa tragedia, ancora misconosciuta in Italia. Questa è la prima traduzione italiana del romanzo di Barka, curata da Alessandro Achili sul testo originale in lingua ucraina. (SCHEDA)
Atlante delle spezie
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Daniela Annetta pentàgora Le spezie colorano la cucina; la fanno più ricca, varia, gustosa; rendono la vita più fragrante. 32 spezie (le principali e quelle meno conosciute), 11 miscele, 101 ricette: questi i numeri dell’atlante, nel quale di ciascuna  spezia è dichiarata la provenienza, tracciata la storia, segnalate le modalità di uso in cucina e, talvolta, anche nella farmacopea popolare.  (SCHEDA)
Contadini sulla strada CONTADINI-SULLA-STRADA Fabrizio Bottari (a cura di) pentàgora Su quali basi poggia la moderna agricoltura industriale? Proviamo a spiegarlo con l’aiuto di John Steinbeck, attraverso una raccolta di articoli scritti tra il 1936 e il 1938 e per la prima volta tradotti in italiano, nei quali si denuncia la drammatica situazione di migliaia di coloni del Midwest espropriati dalle banche e giunti in California in cerca di terra e lavoro. Le fotografie di Dorothea Lange danno vita alle parole di Steinbeck, con i volti di uomini e donne, trasformati da piccoli proprietari in braccianti sottopagati e, con i loro bambini, protagonisti di una storia di sfruttamento e miseria che appare quanto mai attuale. (la SCHEDA di Altrovïaggio)
Participio futuro 021-PARTICIPIO-COPERTINA-isbn Massimo Angelini pentàgora Dentro la bellezza che testimonia la verità delle cose e la bontà delle strade intraprese, orientati al ringraziamento e al bene comune e alla ricomposizione simbolica della realtà, quando siamo allineati alle sensibilità e alle certezze vagliate nel tempo delle generazioni, uniti con i padri dei nostri padri e con i figli dei nostri figli, non abbiamo bisogno di affermare nulla di nuovo. (SCHEDA)
L’origine delle piante coltivate libro22 Nikolaj Vavilov pentàgora Prima traduzione italiana del capolavoro di uno dei giganti nel mondo della genetica agraria del Novecento, il primo a riconoscere i centri di origine delle piante coltivate, e a capire che la conservazione della diversità è essenziale per lo sviluppo dell’agricoltura e la sopravvivenza dell’umanità.
Solanina solanina Linda Enrica Sacchetti pentàgora sapete che nelle patate è presente una sostanza tossica, la solanina, già conosciuta dalle popolazioni precolombiane? Mangiare patate fa bene oppure no, e quali sono i metodi di cottura più appropriati?
I frumenti libro19 Oriana Porfiri pentàgora Il tenero, il duro, il turanico, i farri, le varietà locali e quelle ‘migliorate’ per selezione massale, incrocio e mutagenesi indotta. Il libro introduce alla conoscenza dei frumenti, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche di forma e delle fasi colturali che ne accompagnano lo sviluppo. Contiene l’elenco e la descrizione sommaria di oltre 400 nomi (e sinonimi) di varietà di grano tenero e duro coltivate in Italia tra la fine del XIX secolo e la metà del XX.
Il giardino mediterraneo o002-GIARDIINO-COPERTINA-isbn Mimma Pallavicini pentàgora Rivolto a chi dispone di un giardino o solo di un balcone, ma anche a chi antepone a tutto il desiderio di coltivare l’orto o il frutteto, propone in apertura di ogni capitolo la storia di una grande giardino in clima mediterraneo, come messaggio che per superare qualsiasi ostacolo climatico e ambientale, bastano l’amore per le piante, qualche competenza orticola e un pizzico di creatività.
Collina 019-COLLINA-COPERTINA-isbn Jean Giono pentàgora Possono le parole di un vecchio morente trasformarsi in profezie funeste per la piccola comunità che anima uno sperduto villaggio provenzale? Sono solo il delirio di un alcolizzato o piuttosto lampi di saggezza destinati a sconvolgere le certezze di chi le ascolta? E se avesse ragione il vecchio Janet, se gli animali, le piante e perfino le rocce fossero parte di un’immensa creatura, pronta a schiacciare gli uomini che con presunzione credono di poterne arbitrariamente disporre?
Se la collina davvero fosse viva e animata, allora sarebbe meglio non conoscerne il segreto.
L’enigma Garibaldo enigma-garibaldo Massimo Angelini pentàgora Che ne è stato del giovane re Garibaldo, fuggito da Pavia nel VII secolo? E cosa c’entra con la val Graveglia (fino a due secoli fa chiamata val Garibaldo) e con la famiglia Garibaldi. Un giallo storico legato a una misteriosa quanto improbabile lapide ancora oggi conservata in una piccola chiesa dell’entroterra ligure, apre un inedito spiraglio sui meccanismi che nei secoli di antico regime regolavano le tensioni e la competizione in una comunità locale.
Amazzone in tempo reale37b2e238-b4e8-4349-92a3-f8df0f7ff439 Loretta Emiri Andrea Livi editore 23 racconti ognuno dedicato ad un popolo o leader che Loretta ha incontrato nella sua lunga esperienza, da quando nel 1977 ha deciso di andare in Amazzonia, vivendo lì con gli indios Yanomani. I racconti narrano il suo vivere poeticamente senza corazze culturali in mezzo a queste comunità autosufficienti, minacciate da colonizzatori senza scrupoli. Il libro è stato premiato nel 2013 alla terza edizione del Premio Franz Kafka, premio speciale per la saggistica. (la recensione di Lucia Cupertino)
L’arte della longevità 273 Vittorio Calogero Infinito edizioni Vivere bene e a lungo prendendoci cura di noi stessi. Prefazione di Gioacchino Allasia, introduzione di Giuseppe Coco. Un affascinante caleidoscopio di colorati consigli di lunga vita basati sull’esperienza di un uomo che ha imparato a prendersi cura di sé e delle persone che gli stanno intorno. Intervista all’autore.
Sowa Rigpa copertina_1.indd Giuseppe Coco, Franco Battiato Infinito edizioni La scienza della guarigione per un’alimentazione consapevole. Prefazione di Piero Ferrucci.Il dialogo fra Giuseppe Coco e Franco Battiato, (l’uno fisioterapista e conoscitore di Medicina Tradizionale Tibetana, l’altro cantautore, regista e pittore), sul modo in cui ci rapportiamo a ciò che abbiamo nel piatto. La riflessione è sollecitata inoltre da schede di approfondimento, contenenti dati storici e informazioni utili. Una scheda sul libro.
Pane al pane  293 Giovanni Soldati Infinito edizioni Storie di farina, vino e amori con gli amici di una vita. Prefazione di Oscar Farinetti, introduzione di Stefania Sandrelli. Il pane è il cuore e l’anima del primo libro di Giovanni Soldati, figlio del grande Mario Soldati, dal titolo Pane al pane. Storie di farina, vino e amori con gli amici di una vita. Stefania Sandrelli, Ermanno Olmi, Francesco Rosi, Gino Paoli, Renzo Arbore, Enrico Vanzina, Ettore Scola, Maurizio Micheli, Nino Benvenuti, Michele Placido, Pupi Avati, Tinto Brass, Francesca Archibugi, Bernardo Bertolucci sono alcune delle voci che ci accompagnano in questo itinerario del gusto a spasso per la nostra Penisola.
Cascina novecento 286 Gioacchino Allasia Infinito edizioni Tradizione contadina, emigrazione e radici nell’Italia del secondo dopoguerra. Prefazione di Amasi Damiani. Introduzione di Luigi Botta.  Le radici lontane di un mondo che non esiste più, i luoghi e le persone che hanno dato dignità, cultura, invenzioni e tradizione ai nostri luoghi natii e all’intera nazione. Il tutto alla luce di una dimensione di vita contadina mai gridata ma, al contrario, sussurrata con garbo e riservatezza e allo stesso tempo vissuta all’insegna di una sana e antica spensieratezza.  (la SCHEDA di Altrovïaggio)
Non mi piace stare solo 299 Michele Copricapo Infinito edizioni Come prevenire e affrontare l’ansia da separazione del nostro cane. Prefazione di Lucilio Santoni. I nostri impegni ci costringono spesso a lasciare il nostro amico cane a casa da solo. E lui, animale sociale, a volte non vive bene questa situazione e abbaia, protesta, distrugge oggetti, fa i bisognini ovunque. Talvolta è la noia a guidare questi comportamenti, altre volte un eccesso di energie ma, molto spesso, è lo stress dovuto all’incapacità di rimanere lontano dalle figure di riferimento, cioè da noi. È l’ansia da separazione o iperattaccamento. Possiamo fare molto per prevenirla o aiutare il nostro cane, rendendolo più sereno anche quando è da solo.
Vita da donnaVitadadonna Daniela Bredi (a cura di) Edizioni Q È la prima antologia di racconti indiani tradotti direttamente dall’urdu all’italiano, scelti per dare un’idea della condizione femminile in India e in Pakistan nel periodo che precede e segue l’indipendenza e la spartizione del subcontinente indiano nel 1947.  I racconti delle otto autrici rappresentano una sorta di percorso socio-storico delle donne indo-musulmane, mentre i due racconti di Saadat Hasan Manto, un autore che scrive di donne, testimoniano di un punto di vista maschile su due tipologie femminili: la prostituta e la ragazza per bene.
Palestinese! E altri raccontiPalestinese! Samira Azzam Edizioni Q I racconti qui presentati sono in rapporto con la storia recente della Palestina. La scrittrice assiste fin dalla prima infanzia negli anni Trenta del secolo scorso al processo di trasformazione del suo paese che ha portato alla sostituzione degli abitanti autoctoni palestinesi con una nuova popolazione, quella israeliana, che proprio in quegli anni cominciava ad affluire in Palestina.
Nakba, la memoria letteraria della catastrofe palestineseNabka Simone Sibilio Edizioni Q L’autore prende in esame una selezione di opere letterarie palestinesi connesse al ricordo traumatico dell’espulsione di massa del 1948. La poesia riporta in vita tracce e luoghi cancellati dalla storia e dalle mappe geografiche.
Le opere in prosa di Kanafani, Natur, Habibi e Darwish vengono esplorate come potenziali serbatoi di contro-memorie della catastrofe del 1948. La memoria è agency volta a ristabilire un legame positivo con il proprio passato a rischio di oblio, è un atto di resistenza alle atrocità del presente. (SCHEDA)
Stato d’assedioStatodassedio Mahmud Darwish Edizioni Q Stato d’assedio (Hàlat Hisàr) è un ‘testo’ elaborato a Ramallah nel gennaio 2002, nelle settimane in cui la città era assediata dalle truppe israeliane del generale Ariel Sharon. Mahmud Darwish, che a Ramallah viveva, si è trovato perciò nella hàla, ossia nella ‘condizione’ di assediato. Lo ‘stato dell’assedio’ nei versi di Darwish va al di là della condizione di vita nella quale si trovano le moltitudini concrete di cui il poeta è portavoce, di queste esprimendo sentimenti e pensieri.
Mia cugina Condoleeza e altri raccontiCondoleezza Mahmud Shukair Edizioni Q Raccolta di undici racconti brevi che oscillano tra il grottesco e il sarcastico, nei quali Mahmud Shukair dipinge i dettagli di un quadro al cui centro emergono personaggi quasi caricaturali di un microcosmo isolato e assediato, ma che, per l’apparire di personalità di fama internazionale usate come pretesto narrativo, assume una dimensione globale.
La foto di Shakira e altri raccontiShakira Mahmud Shukair Edizioni Q Ventinove racconti brevi, nei quali i personaggi si muovono sulla scena dell’occupazione israeliana della Palestina storica. Sono i dettagli, le piccole annotazioni a ricordarcelo. Raramente la letteratura ha saputo illustrare l’atmosfera dell’occupazione in modo così efficace. Quanto più essa è pesante, tanto più viene descritta senza enfasi: una catastrofe assurda che cambia il senso delle cose, in primo luogo di quelle che rappresentano la normalità.
I giorni ebbri giorniebbri Sa‘dallah Wannus Edizioni Q Quest’opera, ultima pièce scritta prima della morte, rappresenta la sintesi del percorso letterario e artistico del grande drammaturgo siriano Sa‘dallah Wannus. Lo scenario è quello dell’occupazione francese, della frammentazione della regione e della nascita dei nuovi stati di Siria e Libano. L’idea di “progresso” come imitazione del modello del vincitore svela tutta la sua fragilità nello svolgersi delle drammatiche vicende dei protagonisti. In questo dramma, suddiviso in 26 scene, Wannus usa una tecnica narrativa innovativa che avvicina l’opera teatrale al cinema. Il nipote, alla ricerca del passato, interroga i suoi familiari, attori della propria storia. Il racconto è quindi il risultato dell’intreccio delle loro voci.
MemoriaMemoria Salman Natur
Edizioni Q Memoria raccoglie i brandelli di una realtà frantumata, sopravvissuti agli anni e ai giorni di un secolo che ha conosciuto, tra molte altre tragedie, la distruzione della Palestina, lo sradicamento della sua popolazione e la creazione di uno stato coloniale sul suo territorio. Salman Natur affida il racconto della catastrofe alle riflessioni e ai ricordi di voci che sottraggono alla distruzione e all’oblio singolari e sconcertanti momenti della propria storia.
Il paese del marePaesedelmare Ahmad Rafiq Awad
Edizioni Q Come in un sogno il pro­tagonista si muove tra le diverse occupazioni: da quella medie­vale con l’assedio e la riconquista di Acri, ultimo avamposto dei crociati in Palestina, all’occupazione sionista con l’intifada e l’attuale lotta del popolo palestinese per la sopravvivenza. Se quella dei palestinesi è una storia di guerre continue, occupazioni ed esili forzati, il rapporto con la propria terra è fusione ideale e fisica che resiste a qualsiasi usurpazione e che lega in modo inscindibile il popolo palestinese al ‘paese del mare’.
Per non dimenticare e altri raccontiPernondimenticare Jamal Bannura
Edizioni Q Le voci dei personaggi, uomini provati dalle imposizioni e dall’isolamento e donne che si rivelano eccellenti protagoniste di una resistenza che continua nel quotidiano, refrattaria a qualunque forma di concessione, compromesso e cedimento, prevalgono spesso sulla narrazione e contribuiscono al coinvolgimento del lettore, all’attualizzazione degli eventi ‘vissuti’ attraverso le storie raccontate, e a trarne ispirazione per non perdere la speranza in un mondo migliore.
Il venditore del tempoVenditore Talal Haidar
Edizioni Q Il venditore del tempo di Talal Haidar è un’ampia selezione antologica della prima e più celebre raccolta del poeta di Baalbek, in dialetto arabo-libanese, qui pubblicata per la prima volta in traduzione con testo a fronte in una lingua straniera. Con quest’opera, vincitrice nel 1972 del premio “Said Aql” (Libano), Haidar offre un valido contributo ai dibattiti sulla modernità poetica e sul linguaggio della letteratura nel Libano contemporaneo.
VersiVersi Ibrahim Nasrallah
Edizioni Q Le poesie contenute in quest’antologia – la prima in italiano del poeta e scrittore palestinese Ibrahim Nasrallah – sono tratte da raccolte diverse formate da serie mono-tematiche e vogliono essere esemplificative della sua vasta produzione. Una produzione che s’inscrive in quel genere di poesia araba che, superata la fase di adesione al verso libero occidentalizzante, è più attenta agli aspetti formali e contenutistici nei quali la memoria dell’antica tradizione letteraria agisce come possibilità di mutamento dell’esistente.
Non mi basteranno due occhi per piangerecache_19118133 Angelica Paolorossi Gwynplaine edizioni La diciottenne dominicana Alessia si trasferisce in Italia per inseguire il sogno di fare la ballerina ma si ritrova in breve invischiata nel mondo della prostituzione. In fuga dal passato e da un problematico rapporto con la madre, Alessia tenta di costruire rapporti che possano redimerla e darle forza per affrontare il futuro, dapprima con un’amica e in seguito con un uomo, ma entrambi falliscono. Un romanzo psicologico-intimistico dove la storia trae vita direttamente dalla carne che svela l’imbarazzo per una femminilità ingombrante avvertita dalla protagonista come altro da sé. (la SCHEDA di Altrovïaggio)
L’Arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35cache_16503069 aggioValerio Cuccaroni Gwynplaine edizioni Dalle inesplorate Marche sono sempre più numerosi i giovani musicisti, narratori, poeti, cineasti, illustratori, artisti visivi e performativi che si guadagnano la ribalta nazionale e internazionale. La SCHEDA di Altrovïaggio.
L’idea degli antenati. Poesia del Black Power101166546-000 J. Lussu (a cura di) Gwynplaine edizioni Testo originale a fronte. Curato e tradotto da Joyce Lussu, il presente volume raccoglie una selezione di poesie scritte durante gli anni del Movimento per i diritti civili negli Stati Uniti dai migliori poeti del “Black Power”. I versi proposti esprimono la sofferenza e la volontà di lotta degli afro-americani di fronte a una questione razziale ancora oggi, nell’America di Obama, tutt’altro che risolta, come spiega Silvia Baraldini nella sua postfazione all’opera.
L’america dei farin4832406 Maria Grazia Maiorino Gwynplaine edizioni Nei racconti di Maria Grazia Maiorino è sempre riconoscibile una voce ricorrente, un passo originale, pur nella varietà delle storie. Uno dei fili conduttori è certamente la natura, e in particolare la terra marchigiana, dal mare all’Appennino, dal profilo delle colline a quello dei paesi, con i suoi personaggi che aleggiano come numi protettori. C’è poi Ancona e il suo porto, incastonati come un “luogo pavesiano” tra desiderio di fuga e nostalgia, tra bisogno di appartenenza e rilkiano sguardo degli addii, punto di partenza per viaggi realima soprattutto interiori. Ne “L’America dei fari”, l’assenza si fa presenza, le storie danno voce a chi resterebbe muto, magicamente, perfino gli oggetti possono parlare, e gli animali, basta osservarli con attenzione. Basta entrare in risonanza con tutti loro. http://www.librierecensioni.com/libri3/l-america-dei-fari-maria-grazia-maiorino.html
L’uomo che voleva nascere donnaUomo-che-voleva-nascere-donna Joyce Lussu Gwynplaine edizioni Che fa una donna che si trova nell’occhio di una guerra terribile, organizzata e condotta dagli uomini, che ha bruciato tutti gli spazi del confronto civile e non lascia aperto che il confronto delle armi, nell’alternativa tra la complicità e la lotta, tra la schiavitù e la vita? Un excursus attraverso i conflitti, le rivoluzioni e i movimenti di liberazione del Novecento, alla ricerca di una domanda ovvia ma ineludibile: perché gli uomini fanno la guerra? E soprattutto, perché le donne si disinteressano al problema delle armi? la SCHEDA di Altrovïaggio
La regina non è blun4295014 Marco Benedettelli Gwynplaine edizioni Nello zibaldone di Benedettelli le storie risultano parti infinitesime di esistenze in transito, in movimento, simili all’andamento di un corto”, di un videoclip, dove gli eroi perduti sono sempre più soli e incapaci di essere personaggi, protagonisti. Vivono la loro deriva generazionale di figli indeboliti della nuova Europa in un io disperso, incapace persino di gridare, e non trovano mai un noi collettivo che possa alla fine liberarli dai nodi e grovigli di una condizione perennemente irrisolta di inutilità. Ma forse anche per questo effetto finale, ma non solo per quello, li sentiamo fratelli.” (Dalla prefazione di Angelo Ferracuti). http://www.librierecensioni.com/libri3/la-regina-non-e-blu-marco-benedettelli.html
Femminile pluralecopertinaFEMMINILE-197x300 Cristina Babino (a cura di) Vydia editore Un originale percorso geopoetico attraverso le Marche compiuto da diciassette autrici contemporanee, legate a questa terra dalle radici o dal caso, residenti per scelta o migranti per vocazione.  Diciassette voci di donne, segni di un panorama letterario oggi più che mai attivo, per raccontare l’unica regione al femminile plurale. (Recensione)
Fil Rouge. Le lettere segrete di Yvette Mirabeaufil_rouge_DEF-197x300 Alessandro Seri Vydia editore Una soffitta di Parigi nasconde la vicenda dimenticata di una giovane donna nella Francia degli impressionisti e dell’assenzio, di Baudelaire e della Comune. Nell’arco fragile di un fascio di lettere antiche nasce e si consuma un amore scritto, pensato e vissuto tra convenzioni e moti libertari; il filo rosso che lega i due protagonisti si dipana lungo le anse della Storia e i meandri di un universo intimo destinato a un imprevedibile altrove. (L’enclave dei sogni:recensione)
Scuola di poesiacopertina_scuoladipoesiaFASCETTA Massimo Sannelli Vydia editore Il titolo fa riferimento a una scuola di poesia realmente tenuta dall’autore, anche se nello spazio virtuale di una rubrica sul sito “La poesia e lo spirito”. I post e le riflessioni maturati in rete diventano un’opera lontana dall’idea di docenza ispirata dal titolo, capace di spaziare nel vastissimo panorama della letteratura italiana e straniera di tutti i tempi, e di coniugare la naturalezza del racconto alla complessità del saggio. Vincitore del Premio Nazionale Il Golfo 2012 (recensione di Rina Accardo)
Le nuove terreLeNuoveTerreMINI Matteo Ficara Vydia editore Mistico, magico e con una sottile linea esoterica che lo pervade. Le Nuove Terre racconta il viaggio di uno strano eroe, portatore di un segreto che in tanti vorrebbero ghermire; sulle sue tracce si inseguono i suoi nemici e gli amici partiti alla sua ricerca, fino a un finale inaspettato. (una recensione sul web magazine L’Adamo)
Il Grande Orecchioil_grande_orecchio_DEF-197x300 Marco Cortellucci Vydia editore Dichiaratamente autobiografico, il romanzo vive di fuggevoli racconti e vicende apparentemente ordinarie, dall’infanzia alla maturità dell’autore. In realtà quella che viene raccontata è un’epica del quotidiano, in cui ogni evento viene pervaso da una spiritualità tutta personale, indagata e perfino teorizzata in una continua oscillazione tra ironia e sacralità.  Il libro abbraccia un progetto di solidarietà: parte del ricavato dalle vendite sarà devoluto all’Anffas Macerata, che da anni si occupa di aiutare persone con disabilità intellettive e relazionali e le loro famiglie. www.anffas-macerata.it (la pagina FB)
Linfe, romanzo vegetalelinfe_DEF Adriana Libretti Vydia editore La vita sa essere ordinaria e stravagante, lieta e sconvolgente. Lo sanno bene i protagonisti di questo romanzo, prigionieri di una tenue monotonia di provincia fatta di piccoli piaceri e malcelate frustrazioni, di misteri e segreti inconfessabili. I punti di vista si accavallano e i destini si incrociano, mentre il racconto procede a ritroso verso una serie di folgoranti rivelazioni e un piccolo mondo sembra pulsare all’unisono, accomunato dallo stesso sangue, dalla stessa “linfa”. L’universo vegetale non è soltanto una metafora: con i suoi infiniti cicli e i suoi silenzi, racchiude una promessa di eternità di fronte alla morte e uno spazio di ascolto per questi personaggi così vicini eppure così soli. (Nota critica di Dome Bulfaro)
Antipsichiatria extragalatticacoverAntipsichiatria Claudio Roncarati faraeditore «È un bailamme vorace e onnicomprensivo dove bene e male, realtà e finzione, utopia e verismo s’impossessano del testo sprigionando un’energia buona a tratti iperbolica.» (Giorgio Massi)
«Racconto divertente, a volte esilarante, molto fantasioso ma con i piedi ben piantati per terra.» (Gloria Visani)
Volevo essere Bill EvanscoverBillEvansw Sergio Pasquandrea fara editore Note di letteratura musicale travolgenti come racconti vissuti in prima persona, storie che incarnano una passione infinita per il jazz e sanno far vibrare in absentia eppure con assoluta empatia musiche, strumenti e soprattutto interpreti che hanno lasciato tracce profonde e indimenticabili nel mondo delle band dell’ultimo secolo.
Pinocchio non abita più quipinocchioborghi Daniele Borghi fara editore Pinocchio non abita più qui è una favola hard. Unisce gli elementi lievi delle fiabe a quelli duri della vita in ogni metropoli. E lo fa con l’affetto e la tenerezza di chi, in quei luoghi, ha vissuto decenni.
Il pittore di parolecoverpittoreparole Marco Fratta fara editore “Ma cosa ci troverai di così meraviglioso in questa Scandinavia?!”. Parole frequenti, interrotte dalle note orgogliose del mio basso elettrico. Parole che ascolto fin dai tempi in cui ogni sogno sembrava possibile… e radermi una sola volta alla settimana era perfino eccessivo. Eppure io sentivo addosso le suggestioni di quella terra già da adolescente. “La dipingerò” mi promisi più volte. O meglio “ci dipingerò dentro una storia”. Perché oltre la Scandinavia e il basso elettrico, tra le mie passioni, c’erano anche le parole. Potrei sostituire la Scandinavia con il paradiso, ma non andrei da nessuna parte senza le parole.
Il diavolo della bottigliadiavolo Robert Louis Stevenson fara editore C’era un uomo dell’isola di Hawaii, che chiamero’ Keawe; dato che e’ ancora vivo e il suo nome deve essere
tenuto segreto; comunque il luogo della sua nascita non e’ lontano da Honaunau, dove giacciono nascoste in una grotta le ossa di Keawe il Grande. Quest’uomo era povero, coraggioso, attivo; sapeva leggere e scrivere come un maestro; era, inoltre, un marinaio di prim’ordine e aveva navigato per qualche tempo sui vapori delle isole e guidato una baleniera sulla costa di Hamakua.
Siamo tutti un po’ mattisiamomatticoverw Alessandro Ramberti (a cura di) fara editore Il volume contiene le opere vincitrici del concorso Insanamente, dedicato a opere legate al tema della scrittura come terapia, come elaborazione anche giocosa e autoironica del disagio, come modalità dialogante, rispettosa e tragicomica di affrontare il proprio e/o altrui disagio mentale; si compone di una sezione Poesia e una sezione Racconto.
Bandiere rosse sul campanile Aroldo Cascia e Patrizia Rosini affinità elettive Il libro riannoda il corso degli eventi e racconta le vicende vissute da tutti coloro, anarchici, repubblicani, socialisti, comunisti, cattolici che, a Jesi, si opposero durante il ventennio al potere del regime mussoliniano cercando di mantenere viva la fiducia nella riconquista delle libertà democratiche andate perdute durante la dittatura.
Il processo alla Settimana Rossa Chiara Rosati affinità elettive Una nuova lettura della cosiddetta “settimana rossa”, ovvero quei moti insurrezionali a carattere antimilitarista che trovarono la loro causa occasionale nell’eccidio avvenuto ad Ancona durante la celebrazione dello Statuto Albertino, il 7 giugno 1914. Un moto di cui pensiamo di conoscere tutto, sbagliando, come dimostra questo studio davvero originale nell’impostazione e nelle fonti.
Il viaggiatore residente Alessandro Moscè Cattedrale Alessandro Moscè ha scritto un sorprendente diario per frammenti che contiene uno sfondo ambientale di luoghi domestici e residenziali, come ubi consistam, ma soprattutto un profondo senso dell’esistenza e un’intermittente provocazione mossa da storie di stralunati personaggi. Il sogno dell’infanzia e il disincanto della giovinezza si accompagnano alla lettura dei poeti e dei narratori del passato e del presente, in un’adesione alla realtà anch’essa oscillante: da un lato il piacere evocativo di un’autobiografica verità, dall’altro l’assillo impersonale del tempo, che risulta il folgorante trait d’union di queste pagine così ben calibrate. http://www.argonline.it/alessandro-mosce-viaggiatore-residente-cattedrale-2009/
L’allucinazione Luigi Di Ruscio Cattedrale «La scrittura» ci viene detto a un certo punto di queste nuove pagine, «somiglia al sogn0», così che «a volte siamo presi dal terrore per gli incubi da noi stessi prodotti, come fossimo in due.» Subito dopo Di Ruscio scrive: «Nel mio caso, di sottoscritti ce ne sono tre: il sottoscritto detto inconscio che programma l’incubo, il sottoscritto che osserva l’incubo, e il sottoscritto che si libera di tutto scrivendo.» Il «sogno», o meglio l’allucinazione senza riposo che vibra in quest’opera anche scopertamente, e giustamente, di «fantascienza» – sia pure di quel particolare tipo in cui il romanziere si cimenta con l’ipotesi affascinante dei cosiddetti Mondi Paralleli – non riguarda più l’Italia del “Palmiro”, quando per strada «sfrecciava Coppi l’irraggiungibile macchina umana», ma l’Italia feroce e torpida dell’oggi, una sorta d’incubo in cui «tutto è vero e falso nello stesso tempo» (Recensione dal Blog La dimora de tempo sospeso)
Quel giorno fatidico Luana Trapè, Mario Dondero affinità elettive La rievocazione dei tragici fatti avvenuti nel giugno 1944 a Caldarette d’Ete nel Comune di Fermo è una narrazione fatta dall’interno della guerra, non dal di fuori di essa, perché racconta il dolore inaccettabile che la guerra, ogni guerra produce per il semplice fatto di essere guerra, per il fatto che in ogni guerra la partita della morte e della perdita eccede sempre sulla partita della vita e dell’utile ed è quindi sempre una soluzione a saldo negativo. http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=58232
Ancona e il mito della settimana rossa Massimo Papini affinità elettive Questo non è propriamente un libro sulla Settimana rossa, e cioè sulle calde giornate insurrezionali del giugno del 1914, che, partendo da Ancona, si diffusero in mezza Italia con rivolte, violenze e minacce al sistema liberale e alla monarchia. Su questo è stato scritto tantissimo; più semplicemente, questo è un libro sul mito di quelle giornate, su come esso abbia pervaso cento anni di vita politica in Italia e, soprattutto, nella città d’origine, ovvero Ancona.
Woner Lisardi Alvaro Rossi affinità elettive Woner Lisardi,
“Vonero” in montagna
e per sempre,
senza nostalgia ci ha regalato
i pezzi della sua vita
che ho raccolto e trascritto
con interesse, partecipazione e umiltà. Leggete: è il racconto di una vita lunga,
straordinaria nella sua normalità
e attraversata con gli occhi bene aperti,
con al centro quei dieci mesi
passati sull’Appennino.
Dante e l’incantato mondo della Sibilla appenninca Ugo Travanti affinità elettive «In un’epoca in cui l’orgoglio di molti cervelloni è venuto a cozzare contro la “relatività della contemporaneità”, il “principio di indeterminazione”, i dualismi fra “onde e corpuscoli” e fra “campo e materia”, in cui la scienza fruga disperatamente alla ricerca di punti di ancoraggio e trova invece ogni giorno fatti nuovi e nuove “particelle elementari” di cui non si sa esattamente come tener conto, il dott. Seta ci è sempre parso in grado di mantenere un suo superiore equilibrio, di dirci una parola tranquillizzante. Sarà forse perché gli atomi del dott. Seta hanno avuto una sottile duplice veste: umana e divina». (Bollettino interno, Fermo 31 ottobre 1973)
FRI LENS, storie raccolte  Giacomo Scattolini (autoprodotto) Il libro è il frutto di una serie di reportage pubblicati su alcuni settimanali e mensili italiani; racconti di guerra e di dopo-guerra nella ex-Jugoslavia; storie di zingari che si ritrovano a migliaia a pregare in Camargue; il festival della “tromba d’oro” a Gucha nel sud della Serbia; la storia  del leggendario capodanno kurdo, il Nevroz, e altre.http://www.edizionisimple.it/libro/fri-lens/
JUGOSCHEGGE Tullio Bugari, Giacomo Scattolini Infinito edizioni Storie e scatti di guerra e di pace. A venti anni di distanza dall’iniizio della guerra nella ex-Jugoslavia, le foto di ieri e quelle di oggi, e le conversazioni con alcuni amici che allora hanno seguito in prima fila quegli avvenimenti: Mario Boccia, Ennio Remondino, Alessandro Gori, Luca Rastello, Roberta Biagiarelli, Silvia maraone, Paolo Rumiz; prefazione di Massimo Cirri e introduzione di Agostino Zanotti.
http://www.jugoschegge.it/
In bicicletta lungo la Linea Gotica Tullio Bugari Infinito edizioni Sui sentieri della seconda guerra mondiale con la Staffetta della Memoria. Prefazione di Massimo Cirri; introduzione di Andrea Meschini e Doriano Pela.
http://lungolalineagotica.wordpress.com/

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